Padova ha gia' scelto il solare: 739 MW installati
Qui il fotovoltaico non e' una novita' da spiegare. A fine 2024 il GSE contava in provincia 57.923 impianti per 739 MW, primato veneto sia per numero sia per potenza, dopo i 49.741 impianti e 617 MW di fine 2023: circa 8.200 impianti e 122 MW aggiunti in dodici mesi.
Quello che manca a molte famiglie non e' la convinzione ma un conto fatto bene. Con lo Scambio sul Posto chiuso ai nuovi impianti, l'energia immessa in rete vale molto meno di quella prelevata, quindi il risultato dipende da quanta energia riesci a consumare mentre la produci.
Padova ha pero' due strumenti che altrove non ci sono: uno Sportello Energia comunale gratuito e un ecosistema di comunita' energetiche gia' operative, dalla CER provinciale della Fondazione CIVITAS a Guizza di Energia. Sono la seconda mossa, dopo aver dimensionato bene l'impianto.
Padova e' la prima provincia del Veneto per fotovoltaico sia per numero di impianti sia per potenza: 57.923 impianti e 739 MW a fine 2024, su un totale regionale di 259.069 impianti e 3.748 MW.
FonteLa crescita e' stata rapida: a fine 2023 la provincia contava 49.741 impianti e 617 MW, con un aumento del 34 per cento sull'anno precedente. Tra fine 2023 e fine 2024 si sono aggiunti circa 8.200 impianti e 122 MW.
FonteIl Comune di Padova offre uno Sportello Energia gratuito in via dei Salici 35, con consulenza su appuntamento telefonico il martedi' dalle 9 alle 14 e il giovedi' dalle 12 alle 17, durata massima 30 minuti, prenotabile online o al numero 049 8205021. Copre riduzione dei consumi, riqualificazione energetica, incentivi fiscali e aspetti urbanistico edilizi.
FonteQuanto costa un impianto a Padova nel 2026
Le fasce 2026 chiavi in mano, IVA al 10 per cento inclusa, vanno da 5.200 a 6.500 euro per un 3 kW, da 7.500 a 9.000 euro per un 4,5 kW e da 9.500 a 11.500 euro per un 6 kW. In provincia la taglia media installata e' di 12,8 kW, ma sulle case si resta sotto i 6 kW.
Con energia prelevata a 0,29 euro per kWh, immessa valorizzata 0,09 euro e autoconsumo al 35 per cento, il risparmio stimato e' di circa 620 euro l'anno con un 3 kW, 930 euro con un 4,5 kW e 1.230 euro con un 6 kW. Con l'accumulo il 6 kW arriva a 1.700 euro.
Il rientro lordo di un 6 kW e' di 8,5 anni; con la detrazione al 50 per cento la spesa netta scende attorno a 5.250 euro e il rientro a 4,3 anni. Nelle villette della cintura, da Albignasego a Selvazzano Dentro, il tetto quasi sempre regge la taglia piena senza compromessi.
| Impianto | Produzione | Prezzo chiavi in mano | Netto con 50% | Risparmio l'anno | Rientro |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 kW | 3860 kWh | 5200 € a 6500 € | 2900 € | 620 € a 850 € | 4,7 anni |
| 4,5 kW | 5780 kWh | 7500 € a 9000 € | 4100 € | 930 € a 1270 € | 4,5 anni |
| 6 kW | 7710 kWh | 9500 € a 11.500 € | 5250 € | 1230 € a 1700 € | 4,3 anni |
| 6 kW + batteria 10 kWh | 7710 kWh | 14.000 € a 17.000 € | 7750 € | fino a 1700 € | 4,6 anni |
Produzione PVGIS 5.3 (SARAH3), moduli a sud inclinati 25 gradi, perdite 14%. Energia prelevata 0,29 euro/kWh, energia immessa 0,09 euro/kWh (Ritiro Dedicato), autoconsumo 35% senza batteria e 65% con batteria. Prezzi: fasce di mercato 2026 chiavi in mano, IVA 10% inclusa. Il "netto con 50%" vale per proprietari sull'abitazione principale; negli altri casi la detrazione è del 36%. Il rientro è calcolato sul prezzo netto e sul risparmio senza batteria (per la riga con batteria, con batteria). Sono stime: il numero vero arriva dal sopralluogo.
Quanto produce un impianto a Padova, mese per mese
Con PVGIS 5.3, database SARAH3, un kWp a sud inclinato di 25 gradi e perdite del 14 per cento rende a Padova 1.285 kWh all'anno: 3.860 kWh con un 3 kW, 5.780 kWh con un 4,5 kW e 7.710 kWh con un 6 kW. E' il dato di riferimento da usare al posto delle stime commerciali che circolano.
La nebbia della pianura padana si vede tutta nella curva: 155 kWh per kWp a luglio contro 55 a dicembre, con il 64 per cento della produzione concentrato fra aprile e settembre. Un impianto dimensionato solo sul totale annuo sbaglia proprio i mesi in cui la bolletta pesa di piu'.
Il grafico mensile qui sotto vale per un tetto libero da ombre. Nei quartieri compatti come Arcella, Stanga o Bassanello le ombre portate degli edifici vicini sono la variabile principale, e si misurano sul posto prima di decidere la potenza.
| Mese | kWh per kWp |
|---|---|
| gennaio | 64 |
| febbraio | 78 |
| marzo | 114 |
| aprile | 126 |
| maggio | 138 |
| giugno | 145 |
| luglio | 155 |
| agosto | 142 |
| settembre | 118 |
| ottobre | 90 |
| novembre | 61 |
| dicembre | 55 |
Fonte: PVGIS 5.3 (JRC, database SARAH3), 1 kWp orientato a sud, inclinazione 25 gradi, perdite di sistema 14%, montaggio su edificio. Il mese migliore è luglio (155 kWh), il più debole dicembre (55 kWh).
Incentivi 2026 per chi installa a Padova
La detrazione IRPEF e' al 50 per cento solo per chi e' proprietario o titolare di un diritto reale e usa l'immobile come abitazione principale. Seconde case, inquilini e comodatari restano al 36 per cento. Tetto di 96.000 euro per unita' immobiliare, dieci quote annuali, serve capienza IRPEF per usarle tutte.
Sconto in fattura e cessione del credito sono aboliti, quindi si recupera solo in dichiarazione. Dal 2027 le aliquote scendono al 36 e al 30 per cento. L'IVA su fornitura e posa in una casa gia' esistente e' al 10 per cento.
Sul piano locale non c'e' nulla di aperto per le famiglie: il bando accumulo della Regione del Veneto e' fermo al 2019, il bando CER del PR FESR ha chiuso il 5 febbraio 2026 e riguardava CER, Comuni e amministrazioni, e non risulta alcuna misura del Comune di Padova. Il Reddito Energetico nazionale al 18 settembre 2026 e' chiuso.
- chiusoBando CER PR FESR 2021-2027, Azione 2.2.1Regione del Veneto · Approvato con DGR n. 758 dell'8 luglio 2025, domande prorogate al 5 febbraio 2026 ore 17:00
Contributo a fondo perduto per impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile inseriti in una CER
Fonte ufficiale - chiusoBando regionale per l'acquisto di sistemi di accumulo domesticiRegione del Veneto · Bando 2019. Al 18 settembre 2026 non risulta riaperto.
Contributo per batterie di accumulo abbinate a impianti fotovoltaici residenziali, a sportello
Fonte ufficiale - chiusoFondo nazionale Reddito EnergeticoGSE, per conto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica · Sportello GSE chiuso dal 23 maggio 2025 per esaurimento fondi; rifinanziamento 2026 non pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Contributo a fondo perduto per impianti fotovoltaici domestici da 2 a 6 kW
Fonte ufficiale - non verificatoContributo PNRR per CER nei comuni sotto i 5.000 abitantiGoverno, tramite GSE, con supporto dello Sportello Comunita' Energetiche della Provincia di Padova · Misura PNRR con scadenze piu' volte prorogate: lo stato aggiornato al 18 settembre 2026 non e' stato verificato su fonte
Contributo a fondo perduto sull'investimento per impianti fotovoltaici in CER
Fonte ufficiale
Le comunita' energetiche di Padova, dalla CIVITAS alla Guizza
La CER provinciale promossa dalla Fondazione CIVITAS si e' costituita il 16 luglio 2025 e parte da un impianto da 1 MW all'Interporto Padova. E' aperta a cittadini e imprese di tutta la provincia, come produttori o come semplici consumatori; per il contributo a fondo perduto contano i comuni sotto i 50.000 abitanti.
Nel quartiere Guizza opera Guizza di Energia, che si presenta come la prima CER rinnovabile e solidale della citta' e ripartisce i proventi destinando il 30 per cento ai produttori, il 30 per cento ai consumatori e il 40 per cento a progetti sociali. A Limena ha sede la cooperativa Facciamo Energia.
Il beneficio economico e' la tariffa incentivante ventennale del GSE sull'energia condivisa, indicata fino a 120 euro per MWh piu' 10 euro per MWh al Nord. Il contributo PNRR del 40 per cento invece non accetta nuove domande dal 30 novembre 2025. Per orientarsi c'e' lo Sportello Comunita' Energetiche della Provincia.
Costituita il 16 luglio 2025, parte da un impianto fotovoltaico da 1 MW presso l'Interporto Padova, nella Zona Industriale, ed e' aperta a tutto il territorio provinciale. Possono aderire imprese e ci
Si presenta come la prima comunita' energetica rinnovabile e solidale di Padova, nata nel quartiere Guizza e aperta oltre il quartiere. Ammette prosumer, produttori e consumatori. Il modello di ripart
CER con sede a Limena, nella cintura nord di Padova, censita dall'Osservatorio CER Italia tra le realta' venete.
Punto informativo pubblico provinciale dedicato alla costituzione e alla gestione delle CER. Non e' una comunita' energetica ma il canale istituzionale da cui partire per orientarsi.
Arcella, Stanga, Bassanello: il fotovoltaico in condominio
Padova e' una citta' compatta, 93 chilometri quadrati con densita' alta, e in prima cintura urbana il condominio e' la regola. All'Arcella, a Pontevigodarzere, alla Stanga, a San Lazzaro, al Bassanello e a Santa Croce prevalgono palazzine di quattro o sei piani con lastrici solari inutilizzati.
Il lastrico e' parte comune, quindi serve una delibera dell'assemblea: la maggioranza necessaria dipende dal tipo di intervento e la verifica spetta all'amministratore. Da li' si aprono due strade, l'impianto a servizio delle parti comuni oppure l'autoconsumo collettivo fra gli appartamenti che aderiscono.
L'autoconsumo collettivo e' spesso la scelta piu' interessante in queste zone, perche' ripartisce l'energia prodotta fra piu' famiglie con profili di consumo diversi. Il tetto piano, quando c'e', semplifica il layout ma richiede strutture zavorrate e la verifica dei carichi sulla copertura.
Nebbia d'inverno, caldo d'estate: il clima padovano
Padova e' in fascia climatica E con 2.383 gradi giorno, un fabbisogno termico invernale che rende interessante alimentare una pompa di calore con l'impianto. La neve resta modesta, fra 15 e 20 centimetri di media annua in citta', e non condiziona il dimensionamento delle strutture come in montagna.
Il caldo estivo lavora nella direzione opposta: il record cittadino e' di 39,8 gradi nell'agosto 2003 e sopra i 25 gradi di temperatura di cella i moduli perdono efficienza. Per questo la ventilazione sotto i pannelli e la distanza dalla copertura sono scelte progettuali, non dettagli estetici.
Pratiche e tempi: dallo Sportello Energia al Modello Unico
I casi tipici sono tre. Villetta fuori zona vincolata: attivita' libera secondo l'Allegato A del D.Lgs. 190/2024, con la sola pratica di connessione. Condominio urbano: serve la delibera per l'uso del tetto comune. Centro storico entro i bastioni: la verifica del vincolo diretto viene prima di tutto il resto.
A Padova la tutela UNESCO e' puntuale, l'Orto Botanico e gli otto complessi degli affreschi del Trecento, non estesa a tutto il tessuto come a Venezia e Verona. Il centro resta comunque zona A: dall'11 dicembre 2025 il parere della Soprintendenza e' obbligatorio ma non vincolante, salvo immobili con vincolo diretto.
Dopo l'entrata in esercizio c'e' un adempimento nuovo: il Modello Unico Parte III introdotto dal DM MASE 223/2026, da trasmettere entro cinque giorni. Lo gestisce l'installatore. Sui Colli Euganei, verso Abano e Montegrotto, la verifica del vincolo paesaggistico va fatta prima del preventivo.
La cintura padovana e' il vero mercato del residenziale
Il bacino piu' ricco non e' la citta' ma la prima corona: Albignasego, Selvazzano Dentro, Rubano, Vigonza, Cadoneghe, Ponte San Nicolo', Noventa Padovana, Limena e Mestrino hanno un'altissima incidenza di case indipendenti e a schiera costruite fra gli anni Settanta e i Duemila, con tetti in buono stato e pertinenze dove alloggiare la batteria.
In citta' le zone comparabili sono le frange esterne: Monta', Ponterotto e Altichiero a nord, Camin, Granze e Ponte di Brenta a est, Salboro e Voltabarozzo a sud, Brusegana e Mandria a ovest. Qui le falde a due spioventi in coppi reggono senza problemi impianti da 4,5 a 6 kW.
Ad Abano Terme e Montegrotto Terme il discorso cambia: consumi elevati per le strutture ricettive e vincolo paesaggistico dei Colli Euganei da verificare caso per caso, perche' il parco regionale ha regole proprie.
Attorno a Padova la corona di comuni fra Albignasego, Selvazzano Dentro, Vigonza e Abano Terme concentra le case indipendenti con le falde migliori. Qui sotto i comuni che copriamo con un installatore dedicato.
- Albignasego 35020
- Selvazzano Dentro 35030
- Abano Terme 35031
- Rubano 35030
- Vigonza 35010
- Cadoneghe 35010
- Ponte San Nicolò 35020
- Noventa Padovana 35027
- Limena 35010
- Vigodarzere 35010
- Maserà di Padova 35020
- Saonara 35020
- Mestrino 35035
- Legnaro 35020
- Montegrotto Terme 35036
Domande frequenti sul fotovoltaico a Padova
Quanto produce davvero un impianto da 6 kW a Padova?
Circa 7.710 kWh all'anno, partendo dalla resa PVGIS di 1.285 kWh per kWp con moduli a sud, inclinazione di 25 gradi e perdite del 14 per cento. La nebbia invernale pesa sulla distribuzione: 155 kWh per kWp a luglio contro 55 a dicembre, con il 64 per cento del totale fra aprile e settembre. Ombre e orientamento reale cambiano il risultato finale.
Lo Sportello Energia del Comune di Padova e' davvero gratuito?
Si', ed e' un buon primo passo prima di chiedere preventivi. Si trova in via dei Salici 35, riceve su appuntamento il martedi' dalle 9 alle 14 e il giovedi' dalle 12 alle 17, con colloqui fino a 30 minuti prenotabili online o al numero 049 8205021. Copre riduzione dei consumi, riqualificazione energetica, incentivi fiscali e aspetti urbanistico edilizi.
Conviene entrare nella CER di Padova della Fondazione CIVITAS?
Conviene valutarla come secondo passo, dopo aver dimensionato l'impianto sull'autoconsumo. La CER si e' costituita il 16 luglio 2025 attorno a un impianto da 1 MW all'Interporto ed e' aperta a cittadini e imprese della provincia, anche come soli consumatori. Il vantaggio arriva dalla tariffa del GSE sull'energia condivisa, non da uno sconto sull'impianto.
Abito alla Guizza: meglio aderire alla CER o fare un impianto mio?
Non sono alternative. L'impianto tuo riduce la bolletta con l'autoconsumo diretto, la comunita' energetica valorizza l'energia che immetti e che qualcun altro consuma nella stessa ora. Guizza di Energia ripartisce i proventi destinando il 30 per cento ai produttori, il 30 per cento ai consumatori e il 40 per cento a progetti sociali del quartiere. Le due cose si sommano.
Vivo in condominio all'Arcella: si puo' usare il lastrico solare?
Si', ma il lastrico e' parte comune e serve una delibera assembleare; la maggioranza dipende dal tipo di intervento e va verificata con l'amministratore. Le opzioni sono l'impianto a servizio delle parti comuni o l'autoconsumo collettivo fra gli appartamenti aderenti. Nei quartieri densi come Arcella, Stanga e Bassanello e' spesso l'unica strada per avere energia propria.
La mia casa e' sui Colli Euganei: serve l'autorizzazione paesaggistica?
Va verificato prima del preventivo, perche' i Colli Euganei sono parco regionale con vincoli propri e la fascia termale di Abano e Montegrotto rientra nell'area tutelata. Dove il vincolo paesaggistico c'e', si attiva il procedimento dedicato; dove non c'e', l'impianto complanare alla falda resta attivita' libera con la sola pratica di connessione al distributore.
Nel 2026 c'e' un contributo del Comune di Padova o della Regione Veneto?
No. Il bando regionale sugli accumuli domestici risale al 2019 ed e' archiviato, il bando CER del PR FESR 2021-2027 ha chiuso il 5 febbraio 2026 e si rivolgeva a comunita' energetiche, Comuni e pubbliche amministrazioni, e non risulta una misura comunale padovana per le famiglie. Restano detrazione IRPEF, IVA al 10 per cento e tariffa CER sull'energia condivisa.
Verifica gratuita del tuo tetto a Padova e in provincia
Dicci in che quartiere o comune abiti e quanto spendi di luce. Verifichiamo la detrazione che ti spetta davvero, la taglia sensata per i tuoi consumi e se ha senso una comunita' energetica, poi ti mettiamo in contatto con un solo installatore certificato della tua zona.
- Resa calcolata sui dati PVGIS di Padova
- Incentivo 2026 verificato prima del preventivo
- Un solo installatore certificato per Padova e provincia
Dove vorresti installare il fotovoltaico?
Fonti consultate
- PVGIS, JRC Commissione Europea
- GSE, Rapporto Statistico Solare Fotovoltaico 2024
- Comune di Padova, Sportello Energia
- Provincia di Padova, Sportello Comunita' Energetiche
- Regione del Veneto, incentivi regionali energia
- Regione del Veneto, bando CER PR FESR 2021-2027
- GSE, Reddito Energetico nazionale
- GSE, Regole Operative CACER per le comunita' energetiche
- Guizza di Energia, CER di quartiere
Dati incentivi e norme verificati al 18 settembre 2026. Le condizioni dei bandi possono cambiare: prima di firmare un contratto, verifica sempre sul sito dell'ente.